Il biotensor è un curioso strumento in metallo utilizzato per la pratica della radiestesia e della rabdomanzia.
Le sue funzioni sono molteplici: esso è ritenuto in grado di individuare la presenza di metalli nel terreno ma anche di sostanze di altro genere all’interno del corpo; è utilizzato anche per rilevare energie sottili, per valutare lo stato energetico delle pietre e per ricevere responsi di natura oracolare.
Il biotensor è impiegato anche per esaminare e preparare rimedi omeopatici oltre che per registrare e analizzare la vitalità energetica dei chakra. Il suo uso può essere quindi rivolto indistintamente allo studio degli oggetti, del cibo e a quello del corpo. Interpretando le oscillazioni di questo oggetto come riscontri affermativi o negativi si possono ricevere da esso specifiche risposte alle domande formulate.
Basta infatti impugnarlo con la mano destra, preferibilmente con tutti i polpastrelli a contatto con il manico, e indirizzarlo verso la fonte che si desidera analizzare.
Il suo modo di rispondere ai quesiti è con diversi tipi di oscillazione:
In verticale: questo movimento indica conferma. Oltre al semplice Sì, questo tipo di risposta può indicare che si è individuato il posto giusto o la giusta energia.
In orizzontale: questo movimento indica diniego.
Un’oscillazione ellissoidale in senso orario: quando il Biotensor si muove in tale verso, sta ad indicare che la strada percorsa è giusta e bisogna proseguire per arrivare ad una risposta; in pratica è un invito ad indagare ancora, ad andare oltre nella ricerca.
Un’oscillazione ellissoidale in senso antiorario: Il Biotensor assume questo movimento quando è necessario tornare indietro oppure, sempre in funzione della domanda che è stata posta, fermarsi per approfondire ciò che ancora non è stato perfettamente definito.